Il divario dei prezzi: 260 euro contro 80 - 3/4
A rendere impossibile la competizione è l’abisso nei costi di produzione. Come evidenziato in un’interrogazione parlamentare rivolta dagli eurodeputati di Fratelli d’Italia al commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, realizzare una bara in Italia costa in media 260 euro. In Cina, grazie alla manodopera a bassissimo costo, al legname economico e ai sostanziosi sussidi statali all’esportazione garantiti dal governo di Pechino, la produzione si ferma a soli 80 euro.
Un margine di manovra enorme, che consente ai produttori asiatici di piazzare i propri articoli sul mercato dell’Unione Europea a un prezzo di vendita finale compreso tra 100 e 110 euro. L’obiettivo dell’azione antidumping promossa a Bruxelles è proprio dimostrare che le aziende cinesi stanno vendendo al di sotto del valore normale di mercato, generando un danno materiale diretto all’industria europea.