La "scappatoia Ikea" per aggirare la dogana - 2/4
Ma come riescono queste bare a inondare il mercato europeo eludendo i controlli? Il meccanismo, denunciato dai produttori a Bruxelles e ricostruito dalla testata Politico, è stato ribattezzato “scappatoia Ikea”. Le casse funebri non vengono esportate intere dalla Cina, ma spedite smontate. Dichiarando i componenti ai varchi doganali attraverso codici merceologici generici (riconducibili a parti in legno o all’arredamento) anziché registrarle come prodotti funebri finiti, le aziende asiatiche riescono a nascondere la reale natura del carico. Esistono persino sospetti che, in alcuni casi, le bare vengano dichiarate come mero imballaggio per altre tipologie di merci. Una volta superati i controlli in dogana, i diversi elementi vengono assemblati direttamente in Italia e commercializzati a prezzi stracciati inarrivabili per la concorrenza occidentale.