Jessica Lange dice addio alle scene? A 77 anni, dopo una carriera straordinaria, due premi Oscar e decenni trascorsi tra cinema, teatro e televisione, l’attrice americana non esclude di ritirarsi. E a spingerla verso questa decisione non è la mancanza di passione per il suo mestiere, ma la difficoltà di trovare progetti che la interessino davvero.
“In realtà sento che sto arrivando alla fine“, ha raccontato a Rolling Stone. “E forse non sarebbe un brutto modo di concludere, con il mio ultimo film, Long Day’s Journey Into Night. Ci sono un paio di progetti in lavorazione da moltissimo tempo che potrebbero realizzarsi oppure no. Non lo so. Non sembra più così facile riuscire a realizzare film. Almeno non quelli che interessano a me“. Lange si riferisce all’adattamento cinematografico del dramma di Eugene O’Neill, Lungo viaggio verso la notte, girato nel 2022 e uscito nelle sale americane nel settembre 2026, nel quale interpreta Mary Tyrone accanto a Ed Harris. Un personaggio al quale è particolarmente legata e che le era già valso un Tony Award per la sua interpretazione a Broadway nel 2016.
Tra i progetti che le piacerebbe ancora portare sullo schermo ce n’è uno dedicato a Marlene Dietrich, e in particolare agli ultimi anni della sua carriera. Il tema è quello del rapporto tra Hollywood e le attrici che invecchiano, già affrontato da Lange nella serie Feud: Bette and Joan, dove interpretava Joan Crawford accanto alla Bette Davis di Susan Sarandon. “Abbiamo toccato questo argomento con il progetto di Ryan Murphy su Joan e Bette, raccontando cosa succede quando un’attrice arriva a una certa età e non viene più considerata spendibile. È un tema ricorrente per molte donne, soprattutto di quel periodo”, ha spiegato.
Proprio quest’anno Jessica Lange è tornata in televisione con la tredicesima stagione di American Horror Story, la serie antologica di Ryan Murphy che l’ha fatta conoscere anche a nuove generazioni di spettatori. E se davvero dovesse decidere di lasciare il mestiere, l’attrice sa già come vorrebbe essere ricordata: “Per qualche bel ruolo. Per qualche bel film. Per essere stata un’attrice onesta“. Nessun rimpianto, almeno nelle parole con cui ripercorre la propria carriera. “Sono stata incredibilmente fortunata. Amo recitare e ho avuto la possibilità di farlo per decenni, ed è stata una gioia. A volte è stato difficile conciliare famiglia e carriera, spostarsi da un luogo all’altro e portare i miei figli avanti e indietro. Ma è stata una grande avventura. Sono davvero grata di aver avuto questa opportunità”.