"Devo continuare a risparmiare, perché davanti a me, se sarò fortunata, c'è ancora una strada molto lunga" - 3/3
Uno scambio continuo, perché “hanno tantissime esperienze da raccontare e hanno fatto molte cose che io non ho ancora fatto, o che forse non farò mai”. Ma un’amicizia con persone molto più grandi porta inevitabilmente a fare i conti anche con il trascorrere del tempo: “Negli ultimi quattro anni il gruppo si è ristretto. Le persone naturalmente vanno e vengono, alcune muoiono. Altre si trasferiscono altrove, mentre arrivano nuovi residenti”. D’inverno, poi, il palazzo si svuota parzialmente, perché molti residenti si trasferiscono in Florida. Jennifer ammette che qualche momento di solitudine c’è, così come la preoccupazione per il futuro. Anche sul piano economico, dalle sue amiche ha imparato qualcosa: “Devo continuare a risparmiare, perché davanti a me, se sarò fortunata, c’è ancora una strada molto lunga. Alcune di queste persone hanno bisogno di lavorare oppure, pur essendo già in pensione, non hanno una situazione economica particolarmente solida. E questo mi spaventa”.
C’è anche il timore di invecchiare senza una famiglia propria su cui contare: “Penso spesso a come organizzare bene il mio futuro, per non ritrovarmi un giorno a dover andare da sola persino a fare una colonscopia”. Ma tutto questo non cambia il giudizio sulla scelta fatta anni prima: “La mia vita mi piace davvero molto. Non posso dire se questa sia stata la decisione giusta o sbagliata, perché forse avrei potuto imboccare una strada migliore, ma non potrò mai saperlo. Prima di tutto viene la vita. E se impari a lasciarti andare e a goderti il momento, può essere bella”.