Televisione

“Mia figlia ha la sindrome di Marfan, una malattia terribile e molto rara. Oggi, grazie alle cure, la sua colonna vertebrale è dritta”: Luca Ward racconta le terapie in Francia

In una lunga intervista a Fanpage, l’attore e doppiatore racconta la malattia della figlia Luna. Poi denuncia la situazione delle pensioni dei lavoratori dello spettacolo: “Ho il telefono intasato di colleghe e colleghi, attori e tecnici, che sono disperati”

di Redazione FqMagazine

"Un intervento mostruoso, mostruoso, fatto da due giovani ortopedici, all’epoca di 37 anni. E non ho pagato un centesimo" - 3/3

L’intervista affronta anche aspetti più intimi della sua vita, a cominciare dai figli. “Il maschio è un militare, proprio un militare. Le due femmine, e chi le tiene? Non le tieni, sono dei vulcani, fanno dei casini mortali”, racconta. Poi parla della figlia Luna, affetta dalla sindrome di Marfan, una rara malattia genetica del tessuto connettivo che può interessare, tra gli altri, lo scheletro, gli occhi, il cuore e i vasi sanguigni. Nel caso della ragazza, spiega Ward, le complicazioni hanno riguardato soprattutto la colonna vertebrale, rendendo necessari trattamenti specialistici e interventi chirurgici: “Ora molto meglio. È stata curata in Francia, perché in Italia non c’erano i sistemi per i busti di cui ha avuto bisogno. Dei corsetti antirotativi della colonna vertebrale. Oggi mia figlia, grazie a Dio, è dritta. Non è più arrotolata su se stessa (…). È una malattia terribile, molto molto rara, veramente invalidante. Oggi lei ha un’impalcatura sulla colonna vertebrale, che blocca questa inerzia a piegare la colonna”.

Infine, parole di riconoscenza per la moglie, che ha lasciato il lavoro per dedicarsi alla figlia: “Ha smesso di lavorare 14 anni fa, quando di Luna abbiamo scoperto questa malattia. M’ha detto: ‘Te tira la carretta, e io penso ai ragazzi, perché Luna va seguita’. E quindi è stata seguita bene”.

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