Cinema

“Dalle dipendenze di alcol e fumo non ne sono ancora uscita”: la confessione di Carla Bruni

Nel libro Merci pour le non, l’ex premiere dame dell’Eliseo viene intervistata in mezzo ad altre celebrità d’Oltralpe proprio sul tema delle dipendenze

di Redazione FqMagazine
“Dalle dipendenze di alcol e fumo non ne sono ancora uscita”: la confessione di Carla Bruni

“Dalle dipendenze di alcol e fumo non ne sono ancora uscita”. Carla Bruni torna a parlare del proprio vissuto e della propria intimità. Nel libro Merci pour le non, scritto dalla cantante francese Elisa Tovati, l’ex premiere dame dell’Eliseo, ex modella e celebre cantautrice di origine italiane, viene intervistata in mezzo ad altre celebrità d’Oltralpe proprio sul tema delle dipendenze. La Bruni ha spiegato più volte di aver avuto dipendenze da alcol e fumo fin dalla giovane età, in particolare gli alcolici. Più da modella aveva successo e più il bere si è acuito. La moglie del’ex presidente Sarkozy ha spesso definito alcol e tabacco “un vero e proprio sostegno”: “Mi permetteva di anestetizzare certe emozioni, certi dolori, e di andare avanti”.

Il primo click che l’ha allontanata dal bicchiere facile è stata una promessa fatta alla figlia, Giulia Sarkozy. La ragazza le ha chiesto il classico fioretto: niente alcol per un anno. Bruni ci ha provato e, ha affermato, ci è riuscita anche grazie a suo marito Nicolas. Periodo, quello della vita all’Eliseo dove la sua angoscia si è “placata” anche se la quotidianità accanto al presidente della repubblica francese non è stata di certo distensiva. Ad ogni la fine di ogni dipendenza possibile pare ancora lontana. “L’unica vera cura è l’astinenza, la sobrietà. Comunque non ne sono ancora uscita del tutto, perché questa malattia non dipende dalle circostanze esterne, ma dal proprio stato d’animo”, ha chiosato la Bruni.

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