I silenzi davanti al giudice - 2/3
Il sospettato è attualmente in stato di detenzione. L’uomo risiede stabilmente nel Principato di Monaco da tre decenni, ma finora non ha fornito alcuna spiegazione utile a chiarire i fatti. “Il sospettato ucraino di 42 anni, che vive a Monaco da 30 anni, ha negato le accuse durante la custodia cautelare“, ha precisato Thibault nella sua dichiarazione. “È stato portato davanti al giudice istruttore ma finora si è rifiutato di rispondere alle domande”.
Di fronte al silenzio dell’indagato (per il quale vige la presunzione di innocenza), l’iter giudiziario ha fatto il suo corso: “Il giudice lo ha indagato formalmente per omissione di soccorso a persona in pericolo e omicidio involontario, per fatti che potrebbero essersi verificati in momenti diversi, e ha ordinato che fosse tenuto in custodia cautelare”. Le indagini tecniche proseguiranno ora a ritmo serrato per stabilire, come ha sottolineato il procuratore generale, “l’esatta sequenza degli eventi che hanno portato alla caduta di Antoine de Massy”.