"Prezzi dei biglietti in leggero aumento ma in linea con altri Paesi" - 2/4
Secondo Sconocchia si tratta di prezzi “molto differenziati”, in leggero aumento ma “in linea quando non decisamente più bassi” rispetto ad altri Paesi, e giustificati da un rincaro generalizzato dei costi di produzione, a partire da quelli energetici che pesano su trasporti e alimentazione degli impianti, oltre che da “oneri burocratici sempre più oppressivi”. Il tutto, ha ricordato, in un settore che «non ha mai goduto di alcun sostegno pubblico”. Ogni valutazione sul prezzo, ha aggiunto, resta “legittimamente soggettiva”, ma dovrebbe partire dalla lettura dei dati e dei costi.