Storie dal Mondo

“Ho mollato la Chiesa e quello che avevo per diventare autista dei bus di Walt Disney World. Non è prestigioso, ma finalmente sono felice”: la storia di Michael Bowen

Per la prima volta ha avuto un posto sicuro, con ferie pagate, previdenza e soprattutto un’assicurazione sanitaria, che non aveva da tempo

di Redazione FqMagazine

"Se non si è felici bisogna provare a cambiare la propria vita" - 2/2

Dopo l’addio a Disney si è trasferito in Oregon, dove ha guidato autobus urbani senza ritrovare la serenità. In quel periodo ha trasformato il suo canale YouTube: da contenuti religiosi a racconti sulla vita da dipendente Disney, nato intorno al 2019 e diventato “Incognito Mouse”. Proprio attraverso il canale ha conosciuto la donna che oggi è sua moglie, altra grande fan del mondo di Topolino. Nel 2025 la coppia è tornata in Florida. Anche stavolta l’attesa è stata lunga, quasi un anno, durante il quale Bowen ha guidato per una società che lavora per Universal Studios.

Nell’aprile 2026, a 50 anni, è tornato al volante dei bus Disney. Sa bene che il suo non è un lavoro di prestigio: per molti turisti l’autobus è soltanto un modo per raggiungere il parco. Eppure lo descrive come fonte di piccole gioie quotidiane, come il bimbo salito con due autobus giocattolo da mostrargli, mentre la madre spiegava quanto fosse emozionato. E poi c’è il privilegio di poter entrare nei parchi quando vuole: “il meglio dei due mondi”, dice.

Se qualcuno, qualche anno fa, gli avesse predetto questa vita, avrebbe risposto che era impossibile: troppo vecchio, senza soldi, senza idea di cosa fare. Ora cita Walt Disney, per il quale “è divertente fare l’impossibile” e ne trae una lezione semplice: la vita è breve, e se non si è felici bisogna provare a cambiarla.

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