Un "affetto" speciale da una orsa di 150 chili - 2/2
Masa è destinata a ingrassare ancora con l’arrivo dell’inverno. Eppure continua a comportarsi come se fosse rimasta piccola, e a vederla muoversi nel recinto, alzarsi sulle zampe posteriori e stringere tra le zampe anteriori il suo amico umano, l’abbraccio sembra un gesto di famiglia.
Nessuno nasconde che la convivenza abbia dei rischi: una zampata, fanno notare, potrebbe mandare al tappeto una persona. Tubić ne è consapevole. Per spiegare il suo rapporto con le orse usa un paragone semplice. L’orsacchiotto di peluche è il giocattolo più diffuso al mondo, dice, ma averne uno vero accanto è irresistibile e insieme una responsabilità enorme.
Il futuro delle due orse resta aperto. Tubić ha valutato l’idea di restituirle alla natura, ma teme che siano ormai troppo abituate alla presenza umana. Un rilascio, secondo lui, le metterebbe in pericolo. Per ora restano con la famiglia.
La sua fascinazione per gli orsi, assicura, non è passata. Gli offre un legame con quello che definisce il «mondo reale», in un’epoca in cui buona parte della vita si trascorre davanti a uno schermo.