Levante: “Estate 1996 la più brutta della mia vita e l’addio alla Sicilia” - 2/4
Levante ha poi ricordato che “il 1996 è stata l’estate più brutta della mia vita. Ti rendi conto che si sgretola tutto, perché lui aveva una personalità forte ed era il pilastro della casa. Quando è mancato ci è crollato il mondo addosso. Mia madre aveva 38 anni, quattro figli e nessun lavoro, perché faceva la casalinga. Non aveva nemmeno il diploma. Ricordo questa donna fortissima che a un certo punto dice ‘okay0, si rimbocca le maniche, studia, prende il diploma e trova lavoro. Poi abbiamo lasciato anche la Sicilia, perché era arrivato il momento di andarsene da luoghi dove c’era più dolore che gioia, troppi ricordi”.