Levante si è raccontata nel salotto di “Verissimo” ieri 24 ottobre, per parlare della sua famiglia, del passato e del presente con il nuovo album “Dell’amore, il fallimento e altri passi di danza”. Inoltre è stata annunciata la terza data live a Milano, il 4 dicembre, dopo il tutto esaurito per i due appuntamenti del 17 e 22 novembre alla Santeria Toscana 31 di Milano.
La cantautrice ha detto: “È un bel momento, di grande rinascita. Sono serena, felice, in equilibrio, e questa è una cosa bellissima. Ci sono arrivata dopo un lungo percorso. Ormai sono quasi quarantenne e a quasi quarant’anni mi accorgo di avere una consapevolezza e un’esperienza che prima non avevo”.
“Da bambina ero una monella, con tanta creatività e tanta fantasia. – ha raccontato – Ero l’ultima di quattro figli e i miei fratelli erano molto più grandi di me. Ero molto amata, sempre al centro dell’attenzione, e avevo tanti maestri in casa. Con fratelli così grandi è stato facile crescere in fretta. Poi è arrivata la morte di mio padre, che è stata l’ennesimo scalino”.
E ancora: “Avevo nove anni e ormai sono passati trent’anni. Ricordo un uomo estremamente affettuoso con me, ma anche molto duro. Era cresciuto a sua volta con una certa durezza, e con lui non sapevi mai se dalla gioia si potesse passare alla tensione da un momento all’altro. Bastava che qualcosa non gli piacesse e subito scattava l’insegnamento. Una specie di educazione siberiana, ovviamente scherzo. Però è stato un uomo che mi ha amata tantissimo. Essendo la più piccola, mi ha dato tutto quello che non si era concesso con gli altri. Di foto con lui ne ho poche”.