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“Ho venduto chitarre e amplificatori per curare mia moglie. Poi è morta e mi sono rimasti migliaia di dollari di debiti. Ho perso l’azienda”: la storia di Brian Rooney

Dopo oltre un decennio di interessi, solleciti e telefonate, nel 2024 ha chiuso l’attività e dichiarato bancarotta. Oggi ricostruisce la sua vita e aiuta gli altri, raccontando la sua storia

di Redazione FqMagazine
Concentrato sulle cure di Tina, Rooney ha lasciato sfumare occasioni importanti - 2/4

Concentrato sulle cure di Tina, Rooney ha lasciato sfumare occasioni importanti - 2/4

Ma c’erano giorni in cui all’attività non riusciva nemmeno ad avvicinarsi. L’impresa era in gran parte automatizzata, eppure certe cose richiedevano il suo intervento. Se un server andava in panne, doveva restare sveglio tutta la notte per ripararlo, controllando intanto le condizioni della moglie nella stanza accanto. Non riposava, non dormiva, e non aveva più energie per far crescere l’azienda.

Intanto il settore cambiava. Arrivavano nuove tecnologie e l’azienda non riusciva a stare al passo. Concentrato sulle cure di Tina, Rooney ha lasciato sfumare occasioni importanti. Aveva collaboratori esterni e un socio, e oggi dice che avrebbe dovuto delegare molto prima. Non si rendeva conto di quanto terreno stesse perdendo.

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