Più controlli e il timore dello “spostamento” con l'elicottero - 2/2
Nell’immediato si chiede di rafforzare i controlli di Forestale e polizia locale sul divieto, già in vigore nella zona, di produrre rumori molesti. “A settembre il consiglio comunale si è già espresso contro le elisuperfici turistiche – ricorda la consigliera Lisa Maria Gasser -. Ora bisogna passare dalle parole ai fatti. Sono convinta che tutte le forze politiche andranno nella stessa direzione”.
Con l’inverno ormai imminente, i tempi stringono. Nei mesi autunnali, complice la chiusura di numerosi alberghi, il traffico aereo subisce una flessione, ma a partire da dicembre i voli sono destinati a riprendere vigore. “Si tratta di un servizio molto richiesto da chi può permettersi cifre considerevoli per pochi minuti di volo, e con la neve il panorama diventa spettacolare”, sottolinea Senoner. Non manca chi utilizza questi voli per raggiungere le quote più elevate e scendere poi a valle con gli sci.
Rimane tuttavia concreta la preoccupazione che la pressione esercitata dai residenti finisca semplicemente per spostare il problema in altre zone. Secondo Senoner, il fenomeno si sarebbe già in parte trasferito in Val Gardena, con partenze da Pontives. “Per questo motivo auspichiamo un intervento della Provincia attraverso una normativa in grado di limitare e regolamentare il fenomeno”, conclude.