Morgan: "Sono andato a manifestare per la Palestina" - 2/3
“Si parla invece di quello che ha spaccato la vetrina – aggiunge -. Non dobbiamo cedere a questo, perché è un racconto sterile, non produce niente”. Anche nel documentario si affronta il tema: “Ad esempio c’è il momento in cui io con la mia famiglia vado nelle manifestazioni milanesi per la Palestina – spiega -. C’era una dimensione bellissima, pacifica, che è stupido trasformare in una cosa pericolosa, perché non lo era”.
E ancora: “C’erano bambine e bambini di 6-7 anni. Abbiamo vissuto un momento di società che nel film è uno dei momenti che a me piace di più, perché c’è un grande respiro, si vede il contatto con il mondo e riflette quale sia l’essenza degli esseri umani oggi, molto più di mille servizi del telegiornale che ti raccontano qualcosa che non capisci: sempre caos, violenza, puttanaio”.