Il viaggio si è interrotto troppo presto, ma almeno le due Vespa potrebbero ritrovarsi - 2/2
Per la coppia il viaggio era sempre stato uno stile di vita. Avevano attraversato Caucaso, Anatolia e Andalusia. Tra il 2012 e il 2013 avevano percorso in quattro mesi oltre ventimila chilometri in Sudamerica, dal Cile alla Patagonia, con più di mille chilometri di sterrato. Da quell’avventura Mario aveva tratto il libro “Vespeggiando in Sudamerica” e la coppia aveva partecipato alla mostra “In viaggio con Vespa” a Pontedera.
Resta un ultimo desiderio, carico di significato. La PX150 del 2000 di Mario, soprannominato “Crodi”, quella che aveva percorso 365mila chilometri attorno al mondo, è oggi custodita con cura dal Museo Piaggio di Pontedera, dove Sandra l’aveva affidata dopo la scomparsa del marito.
Ora la famiglia sogna di riportare in Italia anche la PX150 del 2005 di Sandra, rimasta in Cina e, a quanto risulta, ancora intatta: l’obiettivo è affiancarla a quella di Mario, perché le due Vespa possano stare di nuovo insieme. «Sarebbe bellissimo se il Museo Piaggio decidesse di accoglierla», dice Macchi, con la voce di chi conosce bene il peso di quella storia. Il giro del mondo non verrà completato, il viaggio si è interrotto troppo presto, ma almeno le due Vespa potrebbero ritrovarsi, fianco a fianco, a raccontare per sempre l’avventura straordinaria di due persone che avevano scelto di percorrere insieme ogni strada del mondo.