“La mia fortuna è che mia madre mi ha sempre detto che qualsiasi strada avessi intrapreso andava bene" - 2/3
A 28 anni Bruno sente di stare facendo “passi molto importanti” e di essere “molto in scoperta di quello che sta arrivando e arriverà. Sono molto determinato, in questo momento”. L’adolescenza, invece, la ricorda come un periodo in cui aveva “ambizioni ma non il coraggio di mettermi in gioco, di farmi vedere anche se poi, a un certo punto, grazie all’arte è esploso tutto perché ho trovato il modo di esprimermi oltre che di essere accettato e amato”.
Fondamentale, ancora una volta, sua madre: “La mia fortuna è che mia madre mi ha sempre detto che qualsiasi strada avessi intrapreso andava bene purché la facessi con passione. Quindi ho provato a studiare; ho provato a lavorare con gli amici nei cantieri, ho lavorato in una libreria, ho fatto i concorsi per le forze dell’ordine… insomma, ho provato tutto fino a quando non mi ha raggiunto la recitazione che, in un paese piccolo come il mio, non era certo un sogno così concreto. Oggi, anche se è un lavoro pieno di discontinuità, so dove sto andando, e questo è bellissimo”.