Milly Carlucci a Anna Safroncik: "Sei umana, non sei un robot" - 2/2
E ancora: “Ti giuro io non ho mai avuto un commento negativo in trent’anni di carriera. Ho sbagliato una volta e mi hanno distrutta, mi hanno massacrata. Tutti avevano stima di me, ho sbagliato una volta e mi hanno scritto delle cose orribili”.
Milly Carlucci prova a farla ragionare, ricordandole la fallibilità della natura umana: “Qui tu sei un’allieva che parte da zero. Partendo da zero ci sta che uno sbagli. Sei umana, non sei un robot, sei una donna di carne e ossa. Pensa che bella cosa!”. L’attrice, però, sembra ancora lontana dall’introiettare quelle parole, e ribadisce: “Ma non mi è mai successo, a me il pubblico incita a fare meglio. Mi sono sentita di aver tradito lui perché ho sbagliato un ballo meraviglioso, me la sono anche presa con lui… Sono spaventata dall’errore ma è un percorso che voglio fare”. “Però lo devi fare per la tua vita”, ribatte Carlucci, “se no è una vita strangolata da questo bisogno di essere per forza perfetta, che non è possibile”.
Pur riconoscendo la fatica di mettersi nelle mani di un maestro più giovane di lei come Leonardo Lini, Safroncik sembra volerci almeno provare: “Per me avere qualcuno di così giovane che mi insegna è strano, ma ovviamente ho sbagliato, mi voglio affidare”, conclude, porgendo di fatto le scuse al proprio insegnante.