I divieti ignorati e l'inchiesta per negligenza - 2/3
Il vulcano Dukono si trova al livello due su quattro del sistema di allerta nazionale e ha eruttato oltre 200 volte dal marzo scorso. Da dicembre 2024, le autorità indonesiane vietano l’accesso entro un raggio di 4 chilometri dal cratere principale a causa del rischio di caduta massi, cenere e lava. L’agenzia di ricerca e soccorso Barsanas ha comunicato l’apertura di un’indagine per fare luce su una “possibile negligenza da parte di operatori turistici o singoli individui” che avrebbero proseguito l’ascesa nonostante gli avvertimenti, diffusi sia sui social media sia tramite appositi cartelli agli ingressi dei sentieri. “Il governo sta continuando a raccogliere informazioni per stabilire un resoconto completo dell’incidente”, ha sottolineato l’agenzia.
Siti Sumilah Rita Susilawati, a capo del Centro per la vulcanologia e la mitigazione dei rischi geologici (PVMBG), ha ribadito che il Dukono “è uno dei vulcani più attivi in Indonesia” e che la raccomandazione di non superare il limite era stata ampiamente comunicata alle amministrazioni e alle comunità locali.