Il vino, le magliette situazioniste e il passato con Luca Zaia - 4/4
Definendosi un “situazionista“, Righeira ha spostato le sue sperimentazioni anche fuori dall’ambito musicale. Con il marchio Kottolengo (che dà il nome anche alla sua etichetta discografica, ora in stand-by), ha avviato una piccola produzione di vino bianco e rosso da una vigna nel Canavese, demandandone la realizzazione materiale per avere “il tempo di fermarsi a pensare”. Ha inoltre lanciato una linea di magliette basate sulle sue “frasi storiche”, come l’ironica “I am Italian, I use bidet” o la più esistenzialista “Se ti conosci ti eviti”.
Il cantautore ha ricordato anche gli anni vissuti in Veneto (tra Thiene e Padova), terra a cui è rimasto fortemente legato, avendo lì gran parte del suo staff attuale e l’intero gruppo di musicisti per i live. E proprio in Veneto affondano i ricordi legati al periodo d’oro dell’house music e delle discoteche, che hanno incrociato la sua strada con quella dell’attuale presidente della Regione: “Ai tempi dell’house io avevo molto a che fare con le discoteche e Luca Zaia faceva il pr in un locale. Esiste persino una fotografia di noi due insieme, scattata in quegli anni. Devo ancora scrivergli per chiedergli di cercarla. Se salta fuori, la pubblico sicuramente su Instagram”.