L’oro nelle crepe nel kintsugi di Elisa - 2/3
Il titolo, naturalmente, non è casuale. Il kintsugi è l’antica arte giapponese che ripara gli oggetti in ceramica sottolineandone le fratture con l’oro, invece di nasconderle. È la metafora che regge sia il disco sia il film: le ferite non si cancellano, si accolgono e si trasformano, diventando parte di una nuova consapevolezza. Una scelta che, per un’artista a trent’anni dagli esordi, ha il sapore di un bilancio senza rimpianti.