Shakira entra nella storia della musica con la sua residency europea a Madrid: 13 show consecutivi tutti sold out, oltre 700 mila spettatori e un incasso complessivo che supera i 500 milioni di dollari. Un trionfo senza precedenti che ha generato un indotto economico di oltre 200 milioni di dollari sul territorio. Sul palco con la star colombiana si sono alternati ospiti d’eccezione come Laura Pausini, Dua Lipa, Maluma e Bizarrap.
L’artista ha chiuso lunedì 12 ottobre la sua residenza madrilena con un concerto di oltre due ore, cinque ospiti e un ringraziamento al pubblico che l’ha seguita per quasi un mese. Il sipario è calato su tredici date di “Las mujeres ya no lloran” a Macondo Park, il recinto del quartiere di Villaverde allestito per l’occasione. Ma il momento più commentato dalla stampa spagnola e latinoamericana non è stato un duetto: è stato un ringraziamento.
Verso la fine dello show, la cantante ha voluto citare Antonio de la Rúa. Shakira ha riconosciuto il suo contributo alla creazione e all’organizzazione della scena che ha ospitato i concerti, spiegando che l’uomo ha seguito il progetto in ogni dettaglio. Poi la frase che ha fatto il giro dei media, introdotta da un rimando a una canzone di Jorge Drexler: in un giorno lui era il suo compagno e oggi è un grande amico, un “amigo del alma, amico dell’anima. Il messaggio ha sorpreso i fan.