Un contratto di circa sei mesi con uno stipendio mensile compreso tra i 1.700 e i 2.500 euro, con vitto, alloggio ed equipaggiamento polare interamente coperti dall’organizzazione. In cambio, si richiede la disponibilità a trasferirsi in uno dei luoghi più remoti del pianeta per gestire un presidio storico, assistere i turisti delle crociere e censire periodicamente una colonia di uccelli marini a temperature sotto lo zero. È la singolare offerta di lavoro promossa dalla fondazione britannica UK Antarctic Heritage Trust (UKAHT), che ogni anno seleziona un ristretto team di operatori da inviare tra i ghiacci dell’emisfero australe.
L’incarico si svolge sull’isola Goudier, nell’arcipelago Palmer, presso l’ex base militare britannica di Port Lockroy. Istituito nel 1944 nel pieno della Seconda guerra mondiale (operazione segreta Tabarin) e abbandonato nel 1962, il sito è stato restaurato nei decenni successivi e oggi è tutelato come Sito e Monumento Storico. La struttura ospita un piccolo museo, un negozio di souvenir e il “Penguin Post Office”, l’ufficio postale più a sud del mondo. Nonostante l’isolamento geografico, tra novembre e marzo la base viene raggiunta da migliaia di turisti a bordo di navi rompighiaccio da crociera, imponendo al personale di garantire il costante funzionamento logistico del sito.