Amy Winehouse: “Ho 23 anni, ma se dovessi morire domani. Pazienza...” - 3/6
Per Amy Winehouse contano scrivere e suonare, non il successo. Non si immagina a inseguire un contratto discografico se non fosse stata scoperta, accetta la propria carriera con rassegnazione e dice di essere orgogliosa di “Back to Black”. La paura di un tempo era morire senza lasciare un segno, ma ora è serena.
“Il pensiero di morire senza aver lasciato il segno: quella era la mia paura più grande. Morire senza aver impresso la mia impronta sulle cose. So di avere solo ventitré anni, ma…- dice – Amo ‘Back to Black’, sono davvero orgogliosa di me stessa Se dovessi morire domani, beh, pazienza, capisci cosa intendo?”.