Diego luna: "L'assenza di mamma ha pesato sulla mia paternità" - 3/3
Poi il discorso si sposta su un altro tema: “Nel film c’è un pò di me, sto ancora superando l’assenza di mia madre che è morta quando avevo 2 anni. Tutta la mia vita è stata un lungo percorso in cui ho dovuto spiegarmi la sua assenza e capire chi fossi. Un’assenza che ha segnato il rapporto con mio padre, con il mio lavoro, con la mia stessa paternità. È una domanda che mi accompagna sempre”.
“È la storia di una bambina che vede la madre andare via e cresce facendo i conti con quel senso di abbandono – ha continuato spiega -. Quando però la ritrova, scopre un’altra verità: quella di una donna che ha compiuto un sacrificio doloroso per offrire ai propri figli un futuro migliore. È lì che ho capito che c’era un film da raccontare. Le migrazioni non riguardano solo gli spostamenti geografici, ma anche le profonde lacerazioni familiari che spesso si lasciano dietro”.