Diego Luna: “La migrazione non è un problema degli altri, la vera sfida è accogliere” - 2/3
Secondo Diego Luna, “il numero delle persone che migrano aumenterà per trovare ciò che non possiedono e per questo saremo sempre di più coloro che ricevono gli altri”. In questa catena della migrazione “così complessa” e che “comporta tante sfide a livello sociale”, l’anello su cui lavorare “è in noi che riceviamo gli altri, li possiamo ancora fare molto”.
La migrazione “non è un problema degli altri, ma una questione che riguarda ciascuno di noi: la vera sfida è accogliere”. Ed è qui che il cinema diventa “politico”: uno “strumento fondamentale” per “creare comunità, generare riflessioni e aprire un dibattito”.
“Ceniza en la boca”, infatti, “non racconta soltanto le ragioni che spingono una persona a lasciare il proprio Paese, ma anche la vita quotidiana di chi emigra. Vuole metterci nei panni degli altri. Se fossimo capaci di guardare il mondo attraverso gli occhi dell’altro, forse comprenderemmo meglio il suo disagio, le sue paure e le sue difficoltà”.