I precedenti: da “Hitler il buono” alla Namibia
Il caso più noto è Yúngar, nella regione di Áncash. Hitler Alba, del partito di centrodestra We Are Peru, ne è stato sindaco tra il 2011 e il 2014, facendosi chiamare “the good Hitler” e usando slogan come “Hitler returns” e “Hitler with the people”. Alba ha raccontato che il padre scelse quel nome perché suonava esotico e che, dopo aver studiato la storia, pensò di cambiarlo, rinunciando perché ormai tutti lo conoscevano così. Nel 2018 si ripresentò e vinse con il 47,7%, nonostante un ricorso contro la sua candidatura presentato da un certo Lenin Vladimir Rodríguez Valverde: il confronto “Hitler contro Lenin” fece il giro dei media.
Anche il chirurgo Hitler Saavedra, di We Are Peru, è stato deputato dal 2021 fino alla morte, nel 2024, a 46 anni.
Fuori dal Perù, in Namibia, Adolf Hitler Uunona rappresenta dal 2004 la circoscrizione di Ompundja con la SWAPO e a novembre 2025 avrebbe ottenuto il quinto mandato consecutivo. Dice che il padre non capì cosa rappresentasse quel nome e in campagna elettorale preferisce farsi chiamare Adolf Uunona. Il Paese fu colonia tedesca tra il 1884 e il 1915 e molti nomi germanici sono rimasti in uso.