Alessio Vassallo: "Ho lasciato andare anche amicizie e persone" - 2/2
Sul piano personale Vassallo è soddisfatto del suo percorso personale: “Ho compiuto 43 anni, ho festeggiato un anno di matrimonio con Ginevra e piano piano mi sono spogliato di tante cose. Mi sono sentito stanco delle voci che mi facevano stare male, delle ansie che avevo da ragazzo. Ho capito che la vita non si può governare né decidere. Così ho lasciato andare anche amicizie e persone che si sono rivelate in un certo modo, comprendendo che non si deve per forza recuperare sempre qualcosa. A volte la vita ha più fantasia di noi e dobbiamo affidarci a essa. Io sono riuscito a farlo”.
E ancora: “Negli anni ho capito che è importante fermarsi qualche mese per tornare a vivere nella concretezza, nella mia famiglia, con mia moglie Ginevra. Mi è capitato quando papà ha iniziato a star male mi sono sentito perso e ho chiesto aiuto alle persone vicine e allo psicologo. Oppure giovanissimo, da poco a Roma, quando ho pensato di mollare tutto. Saper chiedere aiuto è importante, si trova sempre qualcuno disposto a dare una mano”.