Reinhold Messner è sposato con Diane Schumacher. Per il celebre alpinista si tratta del terzo matrimonio, dopo le precedenti nozze con Uschi Demeter (dal 1972 al 1977) e Sabine Stehle (dal 2009 al 2019). E proprio con Diane ha rilasciato una lunghissima intervista al magazine tedesco “Der Spiegel” per raccontare la loro vita assieme, i momento difficili e quelli belli.
“No, non sono stanco di vivere. Ci tengo a dirlo chiaramente.- ha dichiarato l’alpinista – Amo la vita. Certo, a 82 anni mi rendo conto che il mondo cambia e che, di fronte a certi sviluppi come la digitalizzazione o l’intelligenza artificiale, non riesco più a stare al passo con tutto. Ma è una cosa ben diversa dalla stanchezza di vivere. Non ho più bisogno di cambiare il mondo. Anzi, trovo liberatoria questa consapevolezza. Se la mia vita dovesse finire domani, potrei accettare il fatto di aver vissuto un’esistenza molto ricca”.
Tra i momenti difficili il ricovero questa estate, come ha spiegato Diane: “Aveva due vecchie ernie inguinali che richiedevano un intervento. In realtà si trattava di un’operazione di routine, ma durante l’intervento si è verificata un’emorragia addominale e, di conseguenza, lui è rimasto inizialmente molto debilitato. Certo, in momenti del genere ci si spaventa. Ma, allo stesso tempo, ho visto con quanta rapidità Reinhold volesse tornare alla vita”.
Ancora prima però a causa di un intervento al cuore, l’alpinista ha scoperto di avere un altro problema: “Ero collassato durante un ricevimento; avevo il battito molto basso. Due giorni dopo mi è stato impiantato un pacemaker, con cui oggi vivo benissimo. Per me è stato piuttosto il contrario: la medicina ha individuato e risolto un problema. In seguito ho scoperto di avere una malformazione cardiaca congenita: a causa di un’insufficienza valvolare, il 20 per cento del sangue non scorre nella direzione”.