Il nodo doganale: perché si pagano le tasse rientrando dalla Norvegia - 2/3
Sebbene il Paese scandinavo si trovi nel continente europeo, aderisca allo Spazio Economico Europeo (SEE) e faccia parte dell’area di libera circolazione di Schengen, non è uno Stato membro dell’Unione Europea e, soprattutto, non fa parte dell’Unione Doganale dell’Ue. Il libero scambio delle merci si applica ai flussi commerciali tra i Paesi dell’Unione, ma nei confronti degli Stati extra-Ue vigono le normative doganali standard. Per i singoli viaggiatori privati che arrivano in Italia in aereo da un Paese terzo (come la Norvegia, la Svizzera o il Regno Unito), la legge fissa una franchigia massima di esenzione pari a 430 euro. Ogni acquisto che supera questa soglia deve essere obbligatoriamente dichiarato in dogana per il versamento dell’Iva e dei relativi dazi.