Bruno Barbieri e la riconciliazione con il padre in punto di morte - 3/4
La riconciliazione con il padre è avvenuta molti anni dopo. Lo chef è riuscito a pronunciare la parola “papà” all’età di 55 anni, quando il genitore stava per morire: “Era un uomo di altri tempi, duro, ha tirato su tutti i suoi fratelli, forse questo suo modo di essere cercava di metterlo anche nella nostra vita”, spiega. Essere riuscito ad abbracciarlo e dargli un bacio quando era in ospedale “è stata una liberazione – continua Barbieri – perché in quell’abbraccio e in quel bacio c’era una vita intera, il bene che gli ho sempre voluto”. Per tutta la vita il volto di “Masterchef” si è sentito dire di essere “un buono a niente, ma non con cattiveria, lui immaginava che fossi la sua continuazione, avrebbe voluto il famoso maschio alpha”. Diverso invece il legame con la mamma, che oggi soffre di demenza senile, condizione che fa molto soffrire il figlio: “Faccio fatica a vederla in quel modo, questa cosa mi fa stare male, è stata sempre dalla mia parte” confida alle telecamere di Canale 5.