"Sul set ho rischiato di morire. La costumista si era dimenticata la tutina termica sulle Dolomiti" - 2/2
Ma quella era soltanto un’anticipazione delle difficoltà che avrebbe incontrato sul set. Impacciatore ricorda una scena girata sulle Dolomiti in condizioni estreme: “Dal lunedì al venerdì ho dato il sangue sul set, ho rischiato di morire. La costumista si era dimenticata di mettermi la tutina termica. Non sentivo più le gambe, le braccia, finché l’aiuto regista urla: ‘È viola’. Mi hanno portato in albergo, mi hanno fatto il massaggio cardiaco, mi hanno messo davanti al camino”.
Nel corso dell’intervista si parla anche della fama di Hollywood come luogo di eccessi. Ma Impacciatore ridimensiona parecchio il mito: “Non ho visto droga, ne ho vista più in Italia. Sono stata a tante feste e sono tutti incredibilmente sotto controllo”. Quanto al suo rapporto con le sostanze, racconta di aver provato una volta i funghi allucinogeni. E il ricordo è decisamente vivido: “Crescono nello sterco di mucca. Poi vengono infusi nel tè. Ho visto una foresta di sangue, Jim Morrison che camminava sulle acque, Biancaneve e i sette nani che uscivano dal lato destro della mia testa. La mia amica mangiata da una sedia”.