"Durante il matrimonio l'attività professionale e la notorietà di Wanda Nara sono cresciute" - 3/3
“In questo caso – continua – i giudici hanno accertato che questa prova non è stata fornita e, anzi, che durante il matrimonio l’attività professionale e la notorietà di Wanda Nara sono cresciute”.I giudici hanno, inoltre, rilevato che Nara dispone di redditi e di un patrimonio tali da consentirle di far fronte ampiamente alle proprie esigenze di vita, escludendo così anche la funzione assistenziale dell’assegno divorzile.Nel dispositivo sono quindi state rigettate sia la domanda di assegno di mantenimento sia quella di assegno divorzile avanzate da Nara. La donna è anche stata condannata alla rifusione di due terzi delle spese di giudizio.