Pettegolino

Wanda Nara non avrà l’assegno da 100mila euro dal divorzio con Mauro Icardi: “Il patrimonio dell’ex moglie del calciatore è sufficiente a mantenere un adeguato tenore di vita”

La nona sezione Civile ha pronunciato lo scioglimento del matrimonio tra i due, respingendo la richiesta avanzata dall'imprenditrice e showgirl argentina

di Redazione FqMagazine
Le attività di Wanda Nara sono state tutte analizzate - 2/3

Le attività di Wanda Nara sono state tutte analizzate - 2/3

I giudici hanno ripercorso anche l’attività professionale svolta da Nara durante il matrimonio: dalla partecipazione a Tiki Taka nel 2018 al Grande Fratello VIP, fino ai successivi impegni televisivi in Argentina, alla conduzione di MasterChef Argentina, alla musica e a Ballando con le stelle. A ciò si aggiunge l’attività che lei stessa ha dichiarato di aver svolto nella gestione della carriera sportiva e dei diritti d’immagine del marito. La conclusione è netta: “Nessun sacrificio professionale è stato posto in essere dalla Nara che debba essere qui compensato”.

“È un passaggio particolarmente significativo perché chiarisce bene quale sia oggi la funzione dell’assegno divorzile”, commenta Valeria De Vellis, avvocato matrimonialista e legale di Mauro Icardi che ha seguito il caso assieme al collega Raffaele Rigitano. ”La differenza di reddito tra due ex coniugi non determina automaticamente il diritto all’assegno. Chi lo richiede deve dimostrare di aver effettivamente sacrificato durante il matrimonio le proprie prospettive professionali per dedicarsi alla famiglia e che da quelle scelte deriva lo squilibrio economico successivo”.

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