Assistenza, bagagli, voucher, reclami e categorie fragili: le nuove regole per chi vola - 2/2
Assistenza
Bevande ogni due ore, pasto dopo tre ore di attesa, accesso a internet e due telefonate, hotel e trasferimenti se serve pernottare (massimo tre notti in caso di circostanze straordinarie). Negli aeroporti Ue acqua potabile e ricarica per i dispositivi saranno gratuite. In caso di tarmac delay, dopo due ore i passeggeri dovranno poter scendere, salvo ragioni di sicurezza, controlli di frontiera o traffico aereo.
Bagagli
L’oggetto personale (fino a 40x30x15 cm) resta gratuito. Prima di iniziare la prenotazione dovrà essere mostrato di default anche il prezzo con il bagaglio a mano incluso, per confrontare davvero le tariffe low cost. Dimensioni, pesi e supplementi dovranno essere chiari; se il bagaglio ammesso in cabina finisce in stiva per ragioni operative, nessun costo aggiuntivo. Negli aeroporti arriva un modulo comune per segnalare bagagli smarriti, ritardati o danneggiati, ferme restando le scadenze della Convenzione di Montreal (sette giorni per il danneggiamento, 21 per il ritardo).
Voucher e no-show
I buoni non potranno più essere imposti: serve il consenso esplicito, senza caselle preselezionate. Durano al massimo 12 mesi, prorogabili una volta, e l’importo residuo va rimborsato entro sette giorni. Stop anche al cancellamento del volo di ritorno se non si usa l’andata. In caso di negato imbarco, la compensazione andrà pagata entro sette giorni.
Categorie fragili e piccole tutele
Per persone con disabilità, donne incinte e famiglie con bambini: posto adiacente gratuito per l’accompagnatore, priorità all’imbarco, passeggino fino alla porta dell’aereo, protezione rafforzata per ausili alla mobilità e cani da assistenza. La carta d’imbarco cartacea non potrà costare di più né si potrà obbligare a usare un’app. Un errore di battitura nel nome sarà correggibile gratis almeno una volta, se segnalato 48 ore prima.
Reclami e circostanze straordinarie
La compensazione si potrà chiedere entro nove mesi; la compagnia dovrà rispondere entro 30 giorni e, se invoca circostanze straordinarie, spiegare nel dettaglio evento e nesso causale. Il reclamo si presenterà entro 12 mesi, con conferma in sette giorni lavorativi e risposta motivata in genere entro un mese. Arriva infine un’”etichetta Ue dei diritti dei passeggeri” volontaria e un QR code ai banchi check-in e ai gate per consultare l’app della Commissione.