"Non stava cercando di aprire il portellone. Era nel panico perché sua madre aveva perso i sensi" - 2/2
Dietro quella scena ci sarebbe una situazione già diventata difficile da gestire. Secondo la passeggera che ha pubblicato il video, una volta raggiunto il gate il pontile d’imbarco si sarebbe guastato, interrompendo lo sbarco. L’equipaggio avrebbe quindi spento motori e luci, lasciando la cabina senza aria condizionata. Con il passare del tempo, racconta, alcuni passeggeri avrebbero iniziato ad avere difficoltà a respirare e a farsi prendere dal panico.
“Hanno fatto scendere la prima classe, poi hanno spento tutto e i piloti sono scesi. Dopo 30 minuti seduti lì senza aria, acqua o luce, una delle passeggere ha iniziato a iperventilare, è svenuta e il suo corpo tremava. Non reagiva più, e loro continuavano a non aprire la porta”, ha scritto la donna nei commenti al video.
Sempre secondo il suo racconto, la passeggera che si vede urlare davanti al portellone sarebbe stata la figlia della donna che aveva avuto il malore. “Quella ragazza era nel panico perché sua madre aveva perso i sensi da 5-8 minuti e loro continuavano a non aprire la porta. Stava cercando di battere sulla porta, non di aprirla, perché dall’altra parte c’era un dipendente di Frontier”, ha aggiunto.
La compagnia ha fornito una ricostruzione parzialmente diversa e più tecnica. Un portavoce di Frontier Airlines ha spiegato a Paddle Your Own Kanoo che il volo 2052, un Airbus A321 partito da New Orleans, era arrivato ad Atlanta con 20 minuti di anticipo e aveva raggiunto regolarmente il gate.
In un primo momento il pontile sembrava essersi agganciato correttamente alla porta anteriore dell’aereo e alcuni passeggeri avevano già cominciato a scendere. Poco dopo, però, il dispositivo si sarebbe disallineato, rendendo necessario interrompere lo sbarco per ragioni di sicurezza mentre il personale di manutenzione cercava di risolvere il problema.
“Abbiamo fatto degli annunci per tenere i passeggeri aggiornati su quello che stava accadendo. Una volta che il pontile è stato riparato e ricollegato in sicurezza, lo sbarco è ripreso. Ci scusiamo sinceramente per il disagio e il malessere causati da questa situazione. Stiamo continuando a raccogliere ulteriori informazioni”, ha dichiarato un portavoce della compagnia.