Buone notizie per i discografici e gli artisti che parteciperanno al prossimo Festival di Sanremo 2027, che si terrà dal 16 al 20 febbraio. “I Big in gara non pagheranno la tassa di soggiorno al Comune della città dei fiori”: la decisione è stata presa dal Tavolo del turismo su proposta dell’assessore alla Cultura e al Turismo Alessandro Sindoni, che ha dato il via libera all’esenzione per tutti i lavoratori coinvolti nella manifestazione.
Poi l’assessore, come riporta La Repubblica, ha aggiunto: “Sono lavoratori a tutti gli effetti, non so qui in vacanza. La cancellazione della tassa vale circa 30mila euro”.
Gli uffici comunali sono ora chiamati a predisporre un’esenzione specifica per il Festival di Sanremo, elaborando un modulo di autocertificazione destinato a coloro che ne avranno diritto.
Fino ad ora, tutti i partecipanti alla kermesse canora, dai tecnici alle maestranze Rai, dai discografici agli orchestrali, fino agli stessi artisti, erano tenuti al pagamento della tassa di soggiorno, tributo introdotto dal Comune soltanto a partire dal gennaio di quest’anno. L’imposta, applicata alle strutture ricettive dalle tre alle cinque stelle, prevede una tariffa compresa tra i 3 e i 4 euro per notte.
La nuova esenzione, una volta approvata, sarà valida per qualsiasi tipologia di struttura alberghiera o extralberghiera.