I segreti rivelati e il nodo della terapia familiare - 4/4
Halle Berry descrive un figlio trasformato in una pedina all’interno del conflitto tra adulti: “Ho anche notato che Maceo riportava discussioni avvenute in privato tra me e Olivier, schierandosi dalla parte di quest’ultimo“. Una dinamica che, secondo l’attrice, finisce per delegittimare totalmente il suo ruolo materno: “Se la disputa riguardava una decisione su Maceo (ad esempio, in merito a calcio, scuola o terapia) il bambino ne era a conoscenza prima ancora che io e Olivier avessimo raggiunto un accordo sulla questione specifica; mi riferiva poi cosa lui e Olivier avrebbero fatto (senza alcun mio coinvolgimento), ignorando completamente la mia autorità di madre”.
Le visioni educative dei due ex coniugi (divorziati ufficialmente nel 2023 ma in lite da anni) appaiono ormai inconciliabili. Se Martinez ritiene che il dodicenne sia sufficientemente maturo per prendere decisioni in totale autonomia, l’attrice traccia un confine netto: “Sebbene io sia attenta ai pensieri e ai sentimenti di Maceo e incoraggi un dialogo aperto, non ritengo giusto che a un bambino di dieci anni debba essere consentito di prendere decisioni riguardanti la propria istruzione, la salute, le attività extrascolastiche e il benessere generale”. L’ultimo fronte di scontro riguarda infine le sedute di supporto psicologico. Martinez si oppone fermamente alla presenza di Van Hunt agli incontri familiari, mentre Halle Berry ha chiesto al tribunale di obbligare l’ex marito a partecipare alla psicoterapia prescritta. “La terapia con il suo medico ha migliorato il comportamento di Maceo a casa e nel rapporto con me“, ha concluso amaramente l’attrice. “Purtroppo, il passare del tempo e le ordinanze del tribunale non hanno migliorato né cambiato Olivier”.