Il futuro del tennis: l'eredità dei Big Three e la narrazione su Sinner e Alcaraz - 4/4
Il futuro del tennis: l’eredità dei Big Three e la narrazione su Sinner e Alcaraz
È inevitabile pensare a Federer, Nadal e Djokovic. Ma il paragone va fatto con cautela. Sinner e Alcaraz non hanno ancora vinto abbastanza, non hanno ancora giocato abbastanza anni ai massimi livelli e soprattutto non hanno ancora costruito un’epoca paragonabile a quella dei Big Three. C’è però una differenza interessante. Federer, Nadal e Djokovic erano grandissimi anche quando non giocavano l’uno contro l’altro.
Federer era un evento. Nadal era un evento. Djokovic è un evento. Sinner e Alcaraz sono già grandi individualmente, ma quando si incontrano sembrano diventare qualcosa di ancora più grande. La loro rivalità è diventata un prodotto. E il 2025 lo ha dimostrato perfettamente: sei finali nello stesso anno. È difficile immaginare una situazione migliore per costruire una narrazione sportiva. Adesso quella narrazione è stata interrotta dagli infortuni. E un grande sport ha bisogno di campioni, ma ha ancora più bisogno di storie.