“Senza Sinner non vado”: boom di biglietti rimessi in vendita per le Atp Finals, fino a 932 euro per la finale. Il tennis dipende troppo da lui e Alcaraz?
È bastata una notizia per cambiare il valore di un biglietto. Jannik Sinner non giocherà le Atp Finals di Torino e, quasi immediatamente, sui gruppi di compravendita sono comparsi gli annunci di chi vuole disfarsi del proprio posto. C’è chi lo vende a prezzo pieno, chi prova a recuperare almeno una parte della spesa, chi mette nero su bianco il motivo: “Senza Sinner non vado“. Non è una fuga da Torino, e sarebbe sbagliato raccontarla così. Le Atp Finals rimangono un evento che richiama migliaia di spettatori e molti appuntamenti sono già prossimi al tutto esaurito. Ma è difficile non vedere, dentro quella corsa alla rivendita, qualcosa di più di una semplice reazione al forfait del giocatore di casa. Perché se basta togliere Sinner dal campo per convincere qualcuno a non voler più andare alle Finals, la domanda viene naturale: quel pubblico era venuto per il tennis o per Sinner?
E, allargando ancora il discorso: quanto vale oggi il tennis quando manca uno dei suoi due giocatori più importanti? Perché l’altra metà della questione si chiama Carlos Alcaraz. E qui il problema diventa molto più grande di Torino. Nel 2025 Sinner e Alcaraz si sono affrontati sei volte, tutte in finale. Nel 2026 soltanto una, a Montecarlo. Una rivalità che sembrava destinata a diventare il grande racconto del tennis contemporaneo si è improvvisamente fermata. Adesso Sinner salterà le Finals. Alcaraz invece ci sarà, ma senza il suo rivale naturale. E forse è proprio questo il punto: il tennis ha ancora tantissimi campioni, ma oggi ha soltanto due giocatori capaci di portare il grande pubblico dentro una partita prima ancora che cominci.
La corsa alla rivendita è cominciata praticamente insieme alla notizia del forfait. Sui gruppi Facebook non ufficiali dedicati alle Atp Finals e sulle piattaforme di secondary ticketing sono comparsi diversi annunci. Alcuni venditori hanno mantenuto il prezzo originale, altri hanno provato a recuperare almeno una parte della spesa. Una coppia di biglietti per la finale è stata proposta a 932 euro, mentre per le altre sessioni sono comparsi tagliandi a prezzi molto diversi, dai 50 euro fino a oltre 400. È un fenomeno che va letto con prudenza. Non sappiamo quanti di quegli annunci si trasformeranno davvero in una vendita e soprattutto non sappiamo quanti spettatori rinunceranno effettivamente a venire a Torino. Ma è interessante osservare la discussione che si è sviluppata attorno a quei biglietti.