Atp Finals senza Sinner, la polemica per i biglietti rivenduti: "Siete il male del tennis" - 2/4
Atp Finals senza Sinner, la polemica per i biglietti rivenduti: “Siete il male del tennis”
Da una parte c’è chi comprende perfettamente la scelta: aveva comprato il posto per vedere Sinner e, senza Sinner, considera cambiato il valore della serata. Dall’altra ci sono gli appassionati che proprio non accettano il ragionamento. “No Jannik, no tennis? Siete solo degli occasionali“, è uno dei commenti comparsi nelle discussioni riportate nelle ultime ore. Un altro accusa chi vende il biglietto di non sapere “cosa sia il tennis“. E poi ci sono commenti ancora più duri: “Speriamo vi restino in mano i biglietti che state vendendo per il forfait di Sinner”, oppure “Siete il male del nostro sport”. C’è anche chi ironizza sulle motivazioni indicate negli annunci: “Vendo per sovrapposizione di date”. La risposta di un altro utente è quasi inevitabile: “La sovrapposizione si chiama Sinner“.
E c’è anche chi ricorda che alle Finals ci saranno comunque Alcaraz e altri sette tra i migliori giocatori della stagione, oltre alla possibilità di vedere un altro italiano come Flavio Cobolli. È uno scontro tra due idee diverse di pubblico. Per l’appassionato, le Finals sono le Finals: otto dei migliori giocatori del mondo, un torneo che assegna uno dei titoli più prestigiosi della stagione, una settimana di tennis di altissimo livello. Per lo spettatore occasionale, invece, il torneo può essere soltanto il contenitore. Il motivo per comprare il biglietto è il campione. E in Italia quel campione ha un nome preciso: Sinner.