Laura Pausini: "Mi sentivo vecchia, come se non ci fosse più niente da sognare" - 3/3
Poi è tornata al periodo buio della pandemia: “Avevo deciso che non volevo più cantare ero in down, mentre molti amici perdevano i genitori o avevano grossi problemi economici, io ero nominata agli Oscar e ai Golden Globe… Stavo sui social e leggevo cose cattivissime, piangevo continuamente. Mi sentivo vecchia, come se non ci fosse più niente da sognare. Da allora ho capito che dovevo trovare una forza nelle canzoni degli altri, di Vasco, Zucchero. In fondo, io da piccola volevo fare il pianobar, non diventare famosa. E che dovevo essere totalmente libera, le pressioni delle case discografiche mi avevano mandato furori di testa“.