Un libro da 210 chili, decorato con oro e pietre preziose e del valore di alcuni milioni di euro, è stato rubato in Francia. Nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 ottobre uno o più ladri sono entrati nel Centro d’arte contemporanea di Issoire, nel Puy-de-Dôme, e hanno portato via L’Apocalypse, il monumentale volume ideato dall’editore Joseph Forêt e realizzato con il contributo di alcuni dei più importanti artisti e scrittori del Novecento.
A rendere l’opera ancora più straordinaria è soprattutto la copertina: realizzata da Salvador Dalí, è in bronzo decorata con oro, pietre preziose, conchiglie e pesa da sola circa 150 chili. L’intero libro arriva a 210. La procura di Clermont-Ferrand ha aperto un’inchiesta e ha definito L’Apocalypse una “pièce exceptionnelle et unique”, un’opera eccezionale e unica.
Il progetto nasce alla fine degli anni Cinquanta per volontà dell’editore d’arte Joseph Forêt, che si ispira all’Apocalisse di San Giovanni. Sette pittori illustrano il testo con tre opere ciascuno: Salvador Dalí, Georges Mathieu, Bernard Buffet, Leonor Fini, Léonard Foujita, Pierre-Yves Trémois e Ossip Zadkine. Altri sette autori aggiungono commenti e riflessioni: Jean Cocteau, Jean Rostand, Daniel-Rops, Jean Guitton, Emil Cioran, Jean Giono ed Ernst Jünger. Il risultato è un’opera fuori scala: una volta completamente aperta raggiunge i 150 metri di lunghezza, comprende 150 grandi pergamene e circa 95 mila lettere calligrafate. Alla sua realizzazione lavorano 25 laboratori artigiani e, a partire dal 1961, il libro viene esposto in tutto il mondo.