"I guadagni di un artista non sono mai stabili. Un anno può incassare 200 mila euro e l’anno dopo un milione e mezzo" - 2/2
Ma allora quanto rende davvero la musica a chi la fa? “I guadagni di un artista top non sono mai stabili. Un anno può incassare 200 mila euro e l’anno dopo un milione e mezzo. Nell’industria musicale è sempre stato così. Ai miei ragazzi spiego che oggi puoi guadagnare tanto, ma devi essere consapevole che quei soldi devono durare perché non sai se li guadagnerai ancora”.
E aggiunge: “I soldi girano nella musica, ma anche il trapper che vende di più non guadagna quanto un calciatore famoso”. C’è poi il capitolo sponsorizzazioni. Rapper e trapper appaiono spesso vestiti con loghi ben visibili, ma non sempre questo significa un compenso diretto. “A quanto mi risulta Nike fornisce i capi ma senza aggiungere un quattrino. Con altri brand il deal (l’affare) può valere 50 come 100 mila euro. Non tutte le proposte vengono accettate se non sono in linea con lo stile del trapper. L’artista deve essere anche imprenditore. C’è chi dà vita a un brand, chi apre locali, oggi la musica è solo una voce del fatturato di un cantante”.