Il ruolo del Ministero della Cultura - 4/4
L’elenco dei potenziali acquirenti è strettamente riservato, ma tra i soggetti interessati figurerebbero fondi di investimento immobiliare, operatori del settore audiovisivo e, in particolare, il Ministero della Cultura. Il dicastero aveva già manifestato l’intenzione di rilevare lo storico stabile e gode di una posizione di vantaggio istituzionale: trattandosi di un bene tutelato, lo Stato detiene il diritto di prelazione sull’acquisto. La partita economica resta aperta, ma i tempi tecnici per il rilascio dei locali e l’eventuale riconversione dell’immobile slittano inevitabilmente al biennio 2028-2029.