Il fallimento del "rifugio" e le parole della manager - 3/4
Conosciutisi nel 2015 ai tavoli di lavoro del progetto OpenAI, Musk e Zilis hanno avuto quattro figli: i gemelli Strider e Azure (2021), Arcadia (2024) e Seldon Lycurgus (2025). “Le belle creature che abbiamo creato insieme e che rendono ogni mio giorno il migliore della vita”, le definisce la donna nel suo resoconto. L’obiettivo dichiarato della dirigente era quello di arginare la “natura tumultuosa” e l'”anima spesso tormentata” del fondatore di SpaceX, provando a bilanciare la sua esposizione pubblica. Zilis rivendica di avergli garantito “un luogo sicuro, pieno di gioia ed amore, dove eravamo sempre felici di rivederlo, in contrasto con la sua esistenza militante, una dovuta alternativa al campo di battaglia, dove ricaricare il cuore e l’anima, con la forma d’amore più profonda e stabile che questo mondo possa offrire, sperando di lasciare un segno positivo e duraturo”. Nonostante l’esito, il congedo pubblico non assume toni vendicativi. La manager si dichiara “ferita”, ma ribadisce che “tengo molto a E e sosterrò sempre la sua felicità”. Afferma di “aver amato Elon più della vita stessa”, si dice grata per aver ricevuto da lui “una conoscenza equivalente a 100 vite” e assicura che farà “sempre il tifo per la sua felicità”.