Il ritrovamento dopo decenni e l'idea dei social - 2/3
Mentre Longo si costruiva una famiglia a Cerro Veronese, il mazzo di fiori è rimasto nascosto nella casa di sua madre a Verona. Il ritrovamento risale al recente passato: “Quando mia mamma è venuta a mancare e abbiamo cominciato a sistemare la casa, cinque anni fa, l’ho ritrovato. Era ancora lì. Me lo sono portato a Cerro e da quel momento continuavo a pensare: chissà se un giorno riuscirò a trovare questi sposi e a riportare loro questo mazzo“. A innescare la ricerca attiva è stato Giovanni Tonolli, ex compagno di scautismo e testimone di nozze di Longo: “Dai Silvano, fai un post sui social, poi penso io a farlo girare e vediamo se riusciamo a trovare qualcuno”. L’appello su Facebook, corredato da una vecchia foto in bianco e nero degli sposi circondati dai volontari, è stato pubblicato con precisione cronologica lo scorso 18 settembre 2026, nell’esatto cinquantesimo anniversario del matrimonio.