Lo sfortunato incontro con la Gialappa's - 2/2
“Erano una macchina che viaggiava a 300 all’ora, mentre noi stavamo ancora capendo come muoverci in questo mondo, quindi indubbiamente la nostra inesperienza è stata un freno. Eravamo molto giovani, peccato non essersi incontrati nel momento giusto” ricordano Ale e Franz.
Un duo comico quando è sulla scena inevitabilmente finisce per conoscersi alla perfezione e lavorare con una simbiosi che in alcuni casi può generare anche alcuni equivoci. Ale e Franz, infatti, hanno svelato che in più di un’occasione qualcuno ha pensato che fossero una coppia anche al di là della vita artistica.
“Una sera è arrivata una ragazza in camerino e nonostante ci fossero le nostre mogli, ci disse: “Comunque io l’ho capito”. Abbiamo assecondato il gioco: “Caspita, complimenti, veramente una grande sensibilità”” hanno ricordato i due.