Televisione

“Omaggio incoerente, la memoria si tutela salvando il Teatro delle Vittorie”: i figli di Pippo Baudo disertano la cerimonia d’inaugurazione dello studio intitolato a suo nome

Assenti Tiziana e Alessandro Baudo al taglio del nastro a Saxa Rubra. La famiglia contesta la decisione della Rai di vendere lo storico stabile romano, teatro dei grandi varietà e camera ardente del conduttore

di Redazione FqMagazine
I motivi dell'assenza di Tiziana e Alessandro Baudo - 2/3

I motivi dell'assenza di Tiziana e Alessandro Baudo - 2/3

A motivare l’assenza è intervenuta Tiziana Baudo tramite l’Ansa: “Non ho partecipato all’inaugurazione dello studio di Saxa Rubra per una scelta precisa e coerente. Non certo per una dimenticanza, né per mancanza di rispetto. Trovo certamente doveroso che la Rai abbia deciso di ricordare mio padre. Ma credo anche che gli omaggi abbiano un senso quando sono coerenti con la storia che intendono celebrare”.

La coerenza invocata si lega direttamente alle sorti del Teatro delle Vittorie, palcoscenico dei principali varietà della storia televisiva italiana, da quelli condotti da Baudo agli show di Mina, Raffaella Carrà, Mike Bongiorno e Corrado. “Mio padre si batté personalmente perché il Teatro delle Vittorie non diventasse un supermercato e perché la Rai lo acquistasse“, precisa la figlia. “Quel teatro è poi diventato uno dei luoghi simbolo della sua carriera e di una stagione irripetibile della televisione italiana. È stato persino il luogo scelto per salutarlo l’ultima volta”.

La cessione dell’immobile viene ritenuta incompatibile con l’omaggio formale a Saxa Rubra: “Faccio fatica a comprendere come si possa pensare di dismettere proprio quel luogo e, contemporaneamente, ritenere che l’intitolazione di uno studio a Saxa Rubra possa rappresentare un riconoscimento equivalente e realmente all’altezza della sua storia”.

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