Matteo Oscar Giuggioli: “Ho fatto un po' di fatica al liceo, poi è arrivato il teatro" - 3/3
Max Pezzali e Mauro Repetto si sono conosciuti al terzo Liceo Scientifico e hanno trasformato l’amicizia in qualcosa di più grande. Matteo Oscar Giuggioli ha vissuto quel periodo con intensità: “Non ho avuto troppi amici al liceo, nel senso che ne avevo uno che era il mio miglior amico. E in qualche modo questa amicizia mi ha sempre ‘saziato’. Ho fatto un po’ di fatica al liceo, non è stato molto semplice. E poi ho scoperto il teatro e questo mi ha portato a smussare un po’ alcuni angoli del mio carattere… Recitavo tanto perché per i primi tre anni lo facevo per nove ore a settimana, anche perché frequentavo un Liceo con direzione allo Spettacolo. Quindi finivamo tutti i giorni molto tardi perché appunto facciamo danza, canto e recitazione. Di conseguenza se prendi tempo da una parte devi toglierlo da un’altra. Avevo sempre Alessandro che è mio fratello e quindi sì però è stato un isolamento molto piacevole. Sono contento del mio isolamento”.
Giuggioli è iper critico verso se stesso e la sua recitazione: “Vedersi sullo schermo penso non sia semplice per nessun attore. Se tu vedi una cosa poi ti può capitare di pensare ‘non posso rimetterci mano su quella cosa lì’. Poi magari da quando giri un film all’altro passa del tempo e nel mentre cresci, ti evolvi e quindi di conseguenza poi vedi un’immagine riflessa di un te passato che magari non si è evoluto, nella maniera che tu ritieni sia giusta. Però è giusto così”.